Truffe in Cina: come rimediare e cosa fare

Truffe in Cina                     Truffe in Cina: come rimediare e cosa fare. Molto spesso si sente di imprese straniere medio piccole truffate da fornitori cinesi disonesti. Mentre fino a qualche anno fa era molto difficile riuscire a recuperare i propri soldi, ultimamente le cose in Cina stanno cambiando. Naturalmente, come non ci stanchiamo di ripetere ai nostri clienti, è molto meglio prevenire le truffe piuttosto che cercare i mezzi per porvi rimedio una volta che ci siamo incappati. Il primo passo è far eseguire una verifica commerciale del fornitore. Questa può avere diversi gradi di approfondimento e va proporzionata all’importanza anche economica dell’acquisto che ci apprestiamo a fare. Una verifica commerciale vi permette di accertare quali sono le attività principali dell’azienda cinese, di verificare il possesso delle licenze commerciali necessarie in relazione al tipo di attività svolta e della licenza di esportazione, di ottenere informazioni bancarie, sapere chi sono i proprietari dell’azienda e di accertare se ci sono azioni legali in corso e su quale oggetto e in generale se l’impresa gode o meno di una buona reputazione commerciale. A seconda del tipo di prodotto che intendete importare dalla Cina, può essere prudente anche far eseguire un’ispezione in fabbrica. Inoltre, se si vogliono limitare i rischi non solo di frodi, ma anche di controversie e naturalmente l’importanza della fornitura lo giustifica, è prudente far redigere un contratto di vendita – meglio anche in cinese perché questo accelera i tempi dell’eventuale giudizio innanzi al tribunale o alla corte arbitrale cinese – che contenga le clausole essenziali per rendere il contratto azionabile in giudizio nel caso le cose si mettano male. Prendendo queste precauzioni è molto difficile essere truffati. Truffe in Cina Ma cosa fare se comunque rimaniamo vittime di una truffa da