Come verificare se un prodotto cinese è a norma di legge

Come verificare se un prodotto cinese è a norma di legge

Che cosa si deve fare se si vogliono importare prodotti che sono soggetti a regolamentazioni normative? In primo luogo, si dovrebbe cercare un fornitore che lavora già con altri importatori nel tuo paese. Se possibile, chiama un paio di questi clienti (attenzione: non sarà facile ottenere i nominativi dai tuoi potenziali fornitori). In secondo luogo, è possibile contattare una società di controllo della qualità per verificare quali siano gli standard normativi di sicurezza applicabili al progetto di importazione. In terzo luogo , si può chiedere ai fornitori se hanno certificazioni emesse da un laboratorio internazionale. Poi è possibile contattare quel laboratorio, comunicare loro il numero del certificato e chiedere se sia genuino. Questo non elimina tutti i rischi ma è meglio di niente. In quarto luogo, si deve informare il fornitore, fin dall’inizio, che verranno eseguiti test di laboratorio sui propri prodotti. Alcuni di loro aumenteranno i loro prezzi, altri si rifiuteranno di accettare l’ordine. Si tratta di un metodo di screening molto semplice. Quinto, consigliamo vivamente di attenersi alla seguente procedura: Inviare un ispettore per raccogliere alcuni campioni di produzione (non quelli che il fornitore avrà inviato) selezionati a caso, per prove in loco e/o per l’invio ad un laboratorio. È importante utilizzare un laboratorio di propria scelta, che sarà pagato da voi, e invierà a voi tutti i risultati. A seconda dei rischi che si cerca di evitare, questo passaggio può avvenire una volta che i prodotti sfusi e/o i componenti sono in fabbrica e/o quando alcuni prodotti sono stati finiti (totalmente fuori dalle linee di montaggio). Se i risultati dei test dovessero risultare non soddisfacenti, comunicare con il laboratorio per vedere se i campioni sono ben oltre ciò che può essere tollerato, o se solo una parte insignificante dei protocolli dei test abbiano provocato il fallimento generale.

Regolamento REACH 1907/2006. Cos’è?

Regolamento REACH 1907/2006. Cos’è?

Regolamento Reach – cos’è il Regolamento 1907/2006 “REACH”? La finalità perseguita dalla UE con il Regolamento 1907/2006 è quella di garantire una protezione adeguata alla salute umana e all’ambiente, senza sacrificare, ma anzi incentivando la competitività e l’innovazione nel settore dell’industria chimica. Il Regolamento riordina le normative europee precedenti in materia di sostanze chimiche e  delinea un sistema integrato, il sistema REACH, di registrazione, di valutazione, di autorizzazione e di restrizione delle sostanze chimiche. La gestione di tale sistema integrato è affidata all’Agenzia europea per le sostanze chimiche-ECHAA- che vigila a che i fabbricanti e gli importatori di sostanze chimiche effettuino la valutazione dei rischi cui espone l’ utilizzo delle stesse e adottino le misure necessarie per eliminare o ridurre i rischi  individuati. Secondo il Regolamento 1907/2006 tenuta a provare la sicurezza delle sostanze chimiche fabbricate o commercializzate è sempre l’impresa. Il campo di applicazione del Regolamento REACH: a quali sostanze NON si applica Il Regolamento 1907/2006 – REACH (Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals) è entrato in vigore il 1 giugno 2007 e ha ad oggetto il sistema integrato di registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche. Esso è integrato dal   regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele. Non rientrano nel suo campo di applicazione: 1. le sostanze radioattive (oggetto della direttiva 96/29/Euratom) 2. le sostanze sottoposte a controllo doganale che sono in deposito temporaneo, in zone franche o in depositi franchi per la riesportazione o ancora in transito 3. le sostanze intermedie non isolate 4. il trasporto di sostanze pericolose 5. i rifiuti (di cui alla direttiva 2006/12/CE) Le sostanze intermedie di cui al punto 3 sono quelle che sono destinate ad essere trasformate mediante un processo chimico in un’altra sostanza. Si dice non isolata la sostanza intermedia che